Ortottica

ortottica a Bologna

L'Ortottista Assistente in Oftalmologia è il professionista sanitario specializzato nella diagnosi dello strabismo e del suo trattamento, nella prevenzione, valutazione e riabilitazione visiva dei disturbi motori e sensoriali della visione. Effettua le tecniche di semeiologia strumentale e oftalmologica. Il lavoro dell'ortottista si integra a quello del medico oculista, il quale indica la migliore terapia ottica, ortottica, farmacologica e chirurgica per ogni paziente.

La visita ortottica è una visita che mira a diagnosticare o escludere la presenza di anomalie a carico dell'apparato neuromuscolare dell'occhio e le alterazioni che da questi derivano. L'ortottica (dal greco orto, che significa "dritto" e optichè che sta per "atto della visione") è quindi un ramo molto importante dell'oculistica. Questa visita viene eseguita dall'ortottista.

Puoi prenotare un controllo ortottico da noi previo appuntamento. Generalmente la visita ortottica dura tra i 15 e i 20 minuti e comprende la misurazione dell'acuità visiva e la valutazione della motilità oculare, del senso della tridimensionalità ("stereopsi"), della convergenza, dei movimenti che permettono agli occhi una visione unitaria, dell'accomodazione. Per maggiori informazioni consulta il sito dell'associazione italiana ortottisti assistenti in oftalmologia.

Ipovisione e ausili

L'ipovisione è una condizione patologica ed irreversibile che consiste nella riduzione dell'acuità visiva inferiore a 3/10 e/o alterazione del campo visivo. Le cause di ipovisione sono tante e la variabilità dello "stato di ipovisione" è strettamente legato alla patologia di base. Le più frequenti sono la degenerazione maculare senile, la retinopatia diabetica, la miopia elevata, la cataratta, la retinite pigmentosa, il glaucoma, il cheratocono e le conseguenze traumatiche.

È importante precisare che l'ipovedente vede molto male ma non è cieco.

Alcuni ausili utilizzati sono: telefoni e cellulari con tasti e caratteri ingranditi oppure cellulari con una sintesi vocale, apparecchi per la lettura, sintesi vocale per il pc, lenti o apparecchi di ingrandimento per la casa o portatili, software di ingrandimento per il pc, occhiali ipercorrettivi e filtri per gli occhiali, bastoni bianchi come segno di riconoscimento o per l'orientamento e la mobilità, punti segnaletici adesivi per la casa, lettori daisy per ascoltare audiolibri e riviste.

ipovisione

Richiesta di finanziamento di ausili tiflotecnici all'Azienda Sanitaria:

I ciechi e gli ipovedenti con un residuo visivo corretto non superiore ad 1/10 oppure con un campo visivo binoculare inferiore al 30% possono richiedere all'Azienda Sanitaria il finanziamento di diversi ausili.

Per la richiesta all'Azienda Sanitaria, che può essere effettuata tramite l'Unione Ciechi e Ipovedenti, sono necessari il modulo di domanda, la prescrizione da parte di un oculista dell'Azienda Sanitaria, un preventivo spesa e la copia del verbale di visita collegiale (è indispensabile che la minorazione visiva sia certificata dalla Commissione Medica Ciechi o Invalidi Civili, eccetto per i minorenni).